Movimento popolare nato per chiedere che gli ex Magazzini Generali abbiano nuovamente una destinazione culturale.
ex Magazzini Generali
di Verona
Uno dei più importanti esempi di archeologia industriale d’Italia, sono stati venduti, trasformati in un supermercato di lusso, e abbandonati dopo tre anni.
Oggi sono chiusi. Vuoti. Sprecati.
Oggi, 5.002 cittadini chiedono che tornino ad essere un polo culturale aperto a tutti.
Come siamo arrivati fin qui
Una storia di occasioni mancate e responsabilità pubbliche ancora aperte.
La Promessa Culturale
Il Comune vende l'area alla Fondazione Cariverona per circa 16 milioni di euro. L'impegno ufficiale è creare un Polo Culturale (Museo di Storia Naturale, Accademia di Belle Arti, Auditorium nella "Rotonda").
La Svolta Commerciale
Il progetto culturale entra in crisi per mancanza di fondi pubblici e costi di gestione elevati. Attraverso una serie di varianti urbanistiche, il Comune autorizza il cambio di destinazione d'uso: da cultura a terziario, uffici e commerciale.
Il Recupero e gli Uffici
L'area viene restaurata con un investimento di oltre 130 milioni. Si insediano UniCredit, gli Ordini professionali (Architetti e Consulenti del Lavoro) e l'Archivio di Stato. La funzione pubblica sparisce quasi del tutto.
L'Era Eataly
Apre Eataly nella Rotonda (la ex ghiacciaia che doveva essere un auditorium). È il simbolo della rigenerazione commerciale dell'area.
La Chiusura e il Paradosso
Dopo meno di 3 anni, Eataly chiude per perdite insostenibili (circa 4,5 milioni). Oggi la struttura è vuota, ma Eataly resta vincolata a un contratto di affitto da oltre 1 milione di euro l'anno fino al 2031.
Nasce l'Iniziativa Civica e Popolare
Nasce dal basso un'iniziativa civica e popolare per chiedere delle azioni concrete al Comune di Verona. La chiusura di Eataly e della visione commerciale dimostra che il profitto non può sostituire la partecipazione.
Chiediamo di riaprire le porte degli ex Magazzini Generali per restituire alla città l'anima che le era stata promessa: meno vetrine vuote, più spazi per la cultura.
Gli ex Magazzini Generali sono tra i luoghi più significativi di Verona: architettura industriale di valore, posizione strategica, potenziale enorme. Eppure oggi sono silenziosi, sprangati, sottratti alla vita della città.
Lasciarlo così non è un fatto neutro: è una scelta. E una scelta diversa è possibile.
5.002 cittadini hanno già detto: basta
Un segnale chiaro alla politica. La petizione chiede al Comune di Verona di agire concretamente, e ai candidati alle elezioni 2027 di inserire nel programma un impegno scritto.
Quattro azioni concrete al Comune di Verona
Non chiediamo sogni: chiediamo decisioni. Strumenti già previsti dalla normativa, scelte politiche chiare e trasparenti.
Fase sperimentale temporanea
Autorizzare subito l'uso temporaneo degli spazi per eventi, mostre, musica, laboratori e incontri pubblici, senza attendere interventi permanenti.
Riapriamo i Magazzini alla città!
Destinazione funzionale vincolata
Stabilire formalmente che almeno il 60–70% degli spazi sia dedicato a funzioni culturali, creative ed educative. Il commerciale non va escluso a priori, ma deve restare complementare al progetto di partecipazione.
Disciplina urbanistica specifica
Inserire una scheda norma dedicata nel Piano degli Interventi per rendere questa destinazione vincolante nel tempo, proteggendo il ruolo strategico dei Magazzini per le generazioni future.
Percorso pubblico e trasparente
Promuovere un processo aperto con istituzioni, università, associazioni e cittadini per costruire un progetto condiviso, all'altezza del valore storico e urbano di questo luogo.
Come potrebbe essere distribuito lo spazio
La proposta punta a un equilibrio sostenibile: cultura e comunità al centro, con una quota commerciale integrata e non dominante.
Il vuoto che Verona sente ogni giorno
A Verona mancano luoghi di aggregazione reali: spazi per giovani, famiglie, associazioni, comunità locali. Non eventi una tantum, ma vita quotidiana. Parchi attrezzati, spazi per la musica e il teatro, luoghi dove incontrarsi senza consumare. I Magazzini Generali possono diventare quel luogo.
La visione: una Verona da vivere
Giovani e creatività
Laboratori, residenze artistiche, spazi per startup culturali e imprese sociali. Un luogo che investe nelle nuove generazioni.
Famiglie e vita quotidiana
Spazi accoglienti, aree per bambini, eventi di quartiere. Non un museo, ma un pezzo di città viva e vissuta.
Musica, teatro, cultura
Una programmazione culturale stabile, accessibile e radicata nel territorio. Non grandi eventi occasionali, ma continuità e identità.
Associazioni e comunità
Sede e spazio operativo per realtà del terzo settore, del volontariato e dell'imprenditoria sociale. Radici vive nella città.
Un impegno per il 2027
Cosa chiediamo ai candidati. La petizione invita ogni candidato sindaco a inserire nel proprio programma elettorale un impegno scritto e preciso.
Chiediamo ai candidati sindaco e a tutte le forze politiche di inserire nei programmi 2027:
- Una strategia sugli spazi pubblici
- La destinazione pubblica dei Magazzini Generali
- Criteri chiari per l'assegnazione civica degli spazi
Perché adesso
L'affitto è pagato fino al 2031. Lo spazio è vuoto. Il Comune ha oggi tutta la leva per decidere. Ogni anno di attesa è un anno sottratto alla città.
Il nostro obiettivo non è solo salvare uno spazio, ma proporre una visione di città fatta di comunità e luoghi di incontro: spazi vivi, accoglienti e realmente aperti a chi li abita.
Gli ex Magazzini Generali sono il simbolo.
Il vero tema è Verona.
Fonti e riferimenti
Vendita e vincolo culturale (2002–2003)
- VEJA.it, Verona. Trasformazione degli ex Magazzini Generali (8 ottobre 2022)
- Veronapolis, L'iter della trasformazione dei Magazzini Generali (26 maggio 2025)
- Il Fatto Quotidiano, Verona, Eataly apre nell'ex Stazione Frigorifera e "sfratta" l'associazione culturale (8 ottobre 2022)
- Giornale Adige, Magazzini Generali, l'iter della trasformazione (23 maggio 2025)
- Heraldo.it, La trasformazione dei Magazzini Generali (23 maggio 2025)
Cambio di destinazione d'uso (2011–2015)
- Veronapolis, L'iter della trasformazione dei Magazzini Generali (26 maggio 2025)
- ArchitettiVerona, Quel pasticciaccio dei Magazzini
- VeronaOggi, Ex Magazzini Generali, approvato il cambio di destinazione d'uso: "Cittadini traditi" (17 novembre 2017)
Recupero e insediamento uffici (2017–2021)
- Il Sole 24 Ore, Patrizia realizza un business district negli ex Magazzini a Verona (9 novembre 2020)
- Monitor Immobiliare, Patrizia AG: 100 mln per gli ex Magazzini Generali di Verona (2020)
- Il Nord Est Economia, I tedeschi del Fondo Patrizia ridisegnano il volto di Verona (4 dicembre 2020)
- L'Arena, Lunedì via al trasloco UniCredit agli ex Magazzini Generali (24 novembre 2016)
- Giornale Adige, Magazzini Generali, il recupero non ha tutelato la Fabbrica del Ghiaccio (7 novembre 2020)
Eataly: apertura e chiusura (2022–2025)
- Alimentando.info, Eataly Verona: i motivi del fallimento e il futuro dei lavoratori (6 giugno 2025)
- Sky TG24, Eataly, chiude il negozio di Verona: decine di lavoratori disoccupati (29 luglio 2025)
- QuiFinanza, Eataly Verona chiude definitivamente, decine i lavoratori disoccupati (29 luglio 2025)
- Fruitbook Magazine, Eataly, il flop di Verona con affitto milionario che scade nel 2031 (1 agosto 2025)
- Il Difforme, Eataly chiude, stop il 3 agosto 2025 per le perdite (29 luglio 2025)
- Foodmakers.it, Quando la qualità non basta. Riflessioni sulla chiusura di Eataly Verona (29 luglio 2025)
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Questa informativa può essere aggiornata. Ultima revisione: maggio 2025.